a cura di Sutan Sooud al Qassemi

La pratica dell’ henna come forma di body art ha una storia culturale che va dal Medio Oriente, Nord Africa e Asia. Nelle comunita’ islamiche l’ henna viene vista come una forma lecita, soprattutto per le giovani donne, di esibire le parti del proprio corpo decorato. L’henna e’ quindi usato sia per abbellire il corpo, con particolare attenzione alle mani, braccia e piedi, sia come processo di purificazione e iniziazione prima del matrimonio. La festa si svolge in un luogo intimo e privato dove solo ed esclusivamente le donne si riuniscono per decorare il proprio corpo rendendolo piu’ attraente e anche per augurare fertilita’.Le decorazioni floreali e geometriche che vengono accuratamente disegnate sulla pelle, prendono spunto da tradizionali motivi di decorazioni islamiche, e vengono usate per proteggere le donne da fattori negativi.

Nel progetto “Henna” Giuseppe Moscatello da’ vita ad un’ esperienza multimediale molto particolare della festivita’ dell’ henna , combinando un video e immagini di mani decorate da simboli e motivi tradizionali islamici. Il suo progetto guarda con un occhio particolare alla cultura della ripetizione, e il processo di continuazione di una tradizione e’ anch’ esso un pattern in continua evoluzione.

Nelle sue fotografie Moscatello rappresenta ripetizioni di immagini di mani decorate con design simmetrici ed elaborati. Combinando tutti insieme questi elementi, crea un nuovo design, che include sia alcune forme tradizionali che le mani delle partecipanti.Nella video installazione, l’ artista rappresenta un video in bianco e nero desaturato e privo di dettagli, con immagini riprese dall’ henna party con il suono distorto e rallentato di una musica tradizionale degli Emirati, dando cosi’ vita a un suono simile quasi a un canto religioso.Il video assomiglia ad uno dei test di Rorschach, dove la divisione nella parte mediale, crea un effetto specchiante simmetrico. Moscatello sintetizza i gesti e i movimenti fisici dell’ henna party in un movimento decorativo di motivi. Ogni particolare riflette l’ intimita’ ed il mistero dell’ evento come se il pubblico stesse osservando attraverso un caleidoscopio che continua a cambiare e riformarsi con le stesse dinamiche in cui la cultura si evolve e si trasforma con il passare del tempo.

Moscatello si trova nella giusta posizione per interpretare quello che per molti uomini, soprattutto occidentali, rappresenta un tabu’, in quanto vive e lavora negli Emirati Arabi Uniti, essendosi integrato in questa cultura per aver sposato una donna degli UAE.

by Sultan Sooud Al Qassemi and Mandy Merzaban

Barjeel Art Foundation

Sharjah, UAE